Intervista a Massimo Lombardo

Ad aprile saranno otto anni che lavora presso gli Ospedali dell’Azienda.  A poco più di un mese dalla nomina a Direttore Generale, Massimo Lombardo ci racconta in un’intervista esclusiva le prime impressioni: “Sono onorato della nomina della Giunta Regionale - ci dice - quando sono rientrato nell’elenco dei selezionati non nascondo che un po’ speravo in un incarico, ma mai avrai pensato di rimanere qui”. Sì, perchè Massimo Lombardo ha espletato proprio una ‘gavetta’ nei ‘nostri’ ospedali: dal 2008 Direttore Medico di Presidio a Magenta ed Abbiategrasso; dal 2011 Direttore Sanitario dell’Azienda. “Più che un discorso di continuità - commenta - credo sia un premio e riconoscimento di quanto fatto fino ad ora, un apprezzamento del mio lavoro di questi anni”. Con il primo gennaio, non solo il suo ruolo  è cambiato, ma la natura stessa dell’ente Azienda Ospedaliera, che è andata ad integrarsi con l’ASL, divenendo una Azienda Socio Sanitaria Territoriale: “L’obiettivo è affrontare le nuove esigenze sanitarie della popolazione - ci spiega - quindi non solo l’emergenza nella fase ospedaliera, ma anche il suo proseguo con le terapie nelle cliniche e nel territorio; con una particolare attenzione all’invecchiamento della popolazione e alla cronicità che molte patologie comportano. Abbiamo un bacino di utenza di circa 600.000 abitanti, nostro obiettivo è cercare di offrire a tutti i servizi migliori, collaborando con le realtà dell’ATS metropolitana e del rodense”. Nel breve periodo continuerà la definizione del ruolo degli ospedali di zona: “Legnano punterà sempre più sugli acuti e le specializzazioni; Magenta l’emergenza urgenza; Cuggiono ed Abbiategrasso le specialistiche e le eccellenze di medio lungo periodo. Dobbiamo cercare di dare la giusta vocazione ad ogni nostro ospedale, cercando sempre di migliorarci. Il prossimo anno sarà poi importante per Magenta per la definizione della ristrutturazione del Pronto Soccorso”. Intanto, due delle ultime novità della gestione di Carla Dotti si stanno sempre più strutturando: il trasferimento del corso di laurea in scienze infermieristiche dal vecchio ospedale di Legnano a Magenta si è svolto senza particolari difficoltà e con una valorizzazione della città magentina; mentre sempre più importante è il servizio di elisoccorso legnanese, “collaborando con Como sta divenendo davvero importante per offrire cure tempestive e di qualità”.