Expo: "Non abbiamo sentito novità"

"La presenza del presidente del Consiglio Renzi è sicuramente un fatto positivo, anche se non abbiamo sentito grandi notizie. Speriamo che risolva presto i nodi della burocrazia romana, che impone una serie di vincoli per la realizzazione delle infrastrutture in Lombardia". È quanto ha detto il vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani, in occasione della visita di oggi ai cantieri di Expo.
Persistono infatti - ha proseguito Mantovani - ancora alcune criticità. I fondi ci sono, ma la burocrazia ferma i cantieri. I problemi non riguardano solo la piastra ma anche tutti i collegamenti con il sito di Expo. Ci auguriamo che si possano fare dei passi avanti sotto questo aspetto. La Lombardia è pronta come sempre".
"Regione Lombardia - ha sottolineato il vice presidente - è al lavoro perché Expo sia un successo per la Lombardia e per l'intero Paese, sotto tutti i punti di vista. Sul capitolo 'sanità' in particolare, abbiamo messo a disposizione 26 milioni di euro per gli investimenti strutturali, tecnologici, organizzativi e di personale per l'efficientamento della rete ospedaliera, con particolare riferimento ai pronto soccorsi e all'attività di controllo a tutela dei cittadini e dei visitatori".
Diversi i fronti su cui Regione Lombardia è impegnata: piani per la sicurezza (sicurezza sul lavoro e sicurezza alimentare); assistenza sanitaria nel sito Expo (coordinata da Areu); assistenza sanitaria fuori dal sito Expo; potenziamento del Poliambulatorio di via Rugabella a Milano per guardie mediche non in urgenza; predisposizione di piani di emergenza sanitaria.

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