Bottiglie di vino che... parlano

La bottiglia di vino intelligente racconta se stessa al consumatore, l’etichetta diventa la porta d’accesso
a servizi, storie, autenticazione del prodotto, acquisto online. Questa in sintesi, l’idea realizzata da
Viveat, la start-up innovativa fondata nel 2014 a Milano dal 28enne Marcello Gamberale Paoletti e
partecipata anche da Nicolò Zambello, Giacomo Zucco e Mikamai srl.
Al Vivaio delle Idee per presentare i risultati fin qui raggiunti, Marcello Gamberale racconta
l’importanza di Expo Milano 2015 nel sostenere un’azienda giovane come la sua: “Expo genera
ottimismo, buonumore. Anche gli investitori iniziano a credere nei progetti qui presentati e credono
molto al binomio food e tecnologia e alle sue potenzialità. Abbiamo la prova che l’Italia si può
affermare come hub per l’innovazione nel campo alimentare”.
La presentazione di questa giovane start-up è avvenuta all’interno del Vivaio delle Idee, uno spazio a
disposizione delle eccellenze italiane nel settore dell'agroalimentare e dell’innovazione che ospiterà
start-up, buone pratiche, spin-off universitari e brevetti scientifici provenienti da tutte le Regioni
d'Italia.
Il Vivaio è l’iniziativa che Padiglione Italia, il Ministro delle Politiche Agricole, Ambientali e
Forestali (Mipaaf) e Fondazione Italia Camp dedicano alla capacità di innovazione dei giovani
imprenditori italiani.
Fondazione ItaliaCamp, dopo aver curato l’organizzazione del Road Show e aver gestito la Call for
Ideas per il Padiglione Italia raccogliendo più di 300 progetti su tutto il territorio italiano, gestisce il
palinsesto del Vivaio delle Idee con l’obiettivo di “nutrirlo” di progetti innovativi provenienti da tutti i
territori e dai migliori centri di eccellenza italiani.
Il Vivaio delle Idee sarà un incontro fisso che da giovedì 16/07 fino alla chiusura di Expo si svolgerà
tre giorni a settimana (lunedì, giovedì e venerdì) dalle 17 alle 19:30.