Prima visita ad Expo

L'EXPO è al terzo giorno di apertura... e basta vedere i volti, e i racconti, di chi vi esce, di donne, bambini, uomini, pensionati, famiglie intere o gruppi di amici, per coglierne l'entusiasmo. Un entusiasmo iniziato nella sera del 30 aprile, seguendo in mondovisione la serata con Andrea Bocelli, proseguito il giorno dopo nell'assistere alla cerimonia di inaugurazione, magari commuovendosi nell'ascolto dell'inno di Mameli variato in un 'inno alla vita' dal coro di bambini vestiti di bianco. Un entusiasmo che qualcuno ha tentato di frenare, proprio nel giorno dell'inaugurazione, con inaudita violenza, lungo le vie del centro di Milano, al quale coraggiosamente i milanesi nonostante l'offesa hanno reagito, cercando di ripulire e in qualche modo rimediare ai danni. Ed è proprio l'entusiasmo che accompagna ogni visitatore, cominciando dal suo arrivo a Rho Fiera Expo Milano 2015, in treno, metropolitana, autobus, appena varcati i tornelli, quando inizia a percorrere il Cardo o il Decumano, i due viali che danno accesso ai vari padiglioni, coperti con una soluzione tecnicamente elegante, ed incontrandovi una divertente sfilata, magari con la mascotte Foody, seguita da trampolieri e accerchiata da bambini e famiglie, pronti a scattare foto. Una visita, quindi, che lascia grande spazio al divertimento, al piacere di incontrare tante persone, di 'gustare' le diverse specialità nei padiglioni, e nel contempo porta a riflettere sul messaggio del primo maggio di 'globalizzazione della solidarietà' rivolto da Papa Francesco, all'inizio dell'inaugurazione di Expo. Un'attenzione al problema sociale della fame del mondo e al pianeta in cui l'uomo vive, alla necessità di evitare gli sprechi, che si coglie nelle immagini proiettate, nelle opere o nelle fotografie esposte in diversi padiglioni, come in quello della Santa Sede, all'Edicola della Caritas, alla Casa Don Bosco o alla Cascina Triulza, dove il dibattito, partendo da Milano con il tema 'Nutrire il pianeta - Energia per la Vita' vuole allargarsi a un confronto planetario per la ricerca immediata di soluzioni ecosostenibili.
Iniziando la visita ai vari padiglioni, tutti spettacolari opere architettoniche, risultato di idee creative di architetti e dell'intenso lavoro di operai e costruttori, con all'interno originali installazioni digitali, vicino all'ingresso principale, si incontra il Padiglione Zero che si presenta come un frammento di natura e un interessante viaggio nella storia dell'uomo. E poi via via la visita prosegue ai vari padiglioni, con una sosta davanti alla Madonnina dorata, copia di quella che dalla guglia più alta del Duomo protegge i milanesi. Mentre lungo il Decumano si affacciano i padiglioni internazionali, con le loro culture e tradizioni particolari, il Cardo è dedicato ai padiglioni delle Regioni italiane, dove si possono apprezzare, e gustare, i prodotti enogastronomici delle nostre terre. Una lunga fila di visitatori, all'ingresso del bellissimo Palazzo Italia, non riesce a far desistere dalla scelta di mettersi in coda e l'attesa viene premiata, con la visita al luogo che è un vero tributo alle bellezze paesaggistiche ed artistiche italiane. Ed accanto a Palazzo Italia, ecco il Lake Arena, accerchiato da diversi visitatori, in piedi o seduti sulle gradinate, disposti ad ammirare il meraviglioso 'Albero della vita' e i spettacolari giochi d'acqua e colori, animati da suoni e musica, dove basta la canzone di Jovanotti l' 'Ombelico del mondo' per rendere in quel momento davvero Milano al centro del mondo.
Cinque interessanti aree tematiche convogliano gli stimoli provenienti dai vari padiglioni in una visione più universale: il Padiglione Zero, il Parco delle Biodiversità, il Future Food District, e, per i bambini, il Children Park.
In un solo giorno di visita è possibile assaggiare il misto di atmosfera di allegria e riflessione che si respira ad Expo, ma vale la pena ritornarci, per conoscere ed approfondire da vicino i vari padiglioni e poter visitare i Cluster, vera novità di questa Esposizione Universale, relativi alle Zone Aride, Isole e Bio-Mediterraneo, o suddivisi a seconda del prodotto tipico del Paese: Riso; Cacao e Cioccolato; Caffè; Frutta e Legumi; Spezie; Cereali e Tuberi.

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